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Valutare una surroga da variabile a fisso

Ho contratto nel 2007 un mutuo a tasso variabile, che poi ho rinegoziato negli anni e oggi posso godere di uno spread dello 0,65 per cento. Il mutuo è legato all’Euribor a 1 mese. Ormai sono già un paio d’anni che l’Euribor è a zero. In vista di un possibile rialzo stavo pensando di surrogare verso il fisso, visti gli ottimi tassi che si trovano sul mercato. Può essere una buona idea?

L’Euribor a 1 mese e uno spread dello 0,65% sono ottime condizioni per un variabile. Nella valutazione di una possibile surroga verso un mutuo a tasso fisso bisogna prendere in considerazione la durata residua del mutuo stesso. In base alle stime attuali del mercato e a quello che ci dicono i future, l’Euribor potrebbe rimanere su livelli molto bassi ancora molto a lungo, circa 5 anni. Se la durata residua è intorno ai 10 anni, quindi, il passaggio da variabile a fisso potrebbe non essere conveniente. Per durate residue sopra i 20 anni, invece, è un’opzione che potrebbe anche essere presa in considerazione.

Fonte: Il Sole 24Ore

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